5 modi di cucinare il tonno

tonnoIl tonno è un pesce membro della famiglia degli sgombri che si riproduce in tenera età, con prole abbondante. Questo, in aggiunta alla consistenza compatta e al sapore moderato che lo rendono particolarmente apprezzato dai più, sono le cause principali per cui questa specie di pesce sia così ampiamente pescata, in particolare per l’inscatolamento. Gli chef amano realizzare piatti creativi con il tonno fresco, ma è facile da preparare anche a casa, soprattutto grazie a prodotti come il tonno della RioMare, giusto per citare uno dei marchi più famosi in Italia.

Come cucinare il tonno fresco

Il tonno ha bisogno di un occhio vigile durante la cottura, in maniera che rimanga sempre tenero, anche perché è pronto molto velocemente e, se fatto cuocere troppo, diventa secco e gommoso, immangiabile. L’ideale sarebbe che il centro sia ancora rosa quando viene servito.

E’ possibile cucinare il tonno fresco su una griglia o in una padella antiaderente, meglio se quelle in pietra che tanto vanno di moda da qualche tempo a questa parte. In questo caso potete optare per due cotture diverse: da solo, più leggero e digeribile, con un filo d’olio d’oliva, per chi desidera un sapore più gustoso.

Il filetto di tonno fresco può essere abbinato ad altre preparazioni, come una polenta, del pane ed insalata a mo’ di hamburger, con il wasabi o con il sesamo; la lista è davvero lunga.

Se avete un camino, potete farlo alla brace, per un sapore ancora più gustoso.

Come cucinare il tonno in scatola

Due le modalità di preparare, invece, il tonno in scatola, quello che si trova comunemente nei supermercati. Il primo è al sugo, nel classico modo con la variante delle olive nere in aggiunta, il secondo è in bianco, con varianti al limone, con il basilico o con la cipolla.

Quale metodo scegliere?

Comunque preparato, il tonno rimane un alimento sano e ricco di nutrienti. Attenzione in ogni caso a scegliere solo tonni delle migliori marche, anche perché non è ancora chiaro se questo particolare pesce possa avere dei livelli di mercurio troppo elevati ed è ancora dibattuto l’argomento se possa essere dannoso o benefico per la salute umana. Nel dubbio, meglio non rischiare e andare sul sicuro.